Hai preparato un marketing plan?

Aggiornato il: giu 1

Se hai una piccola scuola probabilmente ti stai già dando da fare con la pubblicità digitale, gli open day e gli eventi di fine anno scolastico. Non hai tempo per creare e seguire un marketing plan e se anche trovassi il tempo, magari, pensi di non poter competere con le scuole che hanno budget e personale dedicato.

Il marketing può spaventare, annoiare, demotivare. Ma, se fatto bene, può far crescere la tua scuola e comunicare ai genitori dei tuoi possibili studenti il lavoro davvero unico e speciale che fai insieme ai tuoi colleghi.


Che cos'è davvero il marketing scolastico?


Creare un sito Web, creare infografiche interessanti e pubblicare post sono modi importanti per aiutare i genitori a trovare la tua scuola. Ma queste attività non sono il risultato, se non in parte, di un buon marketing plan.

Il vero marketing scolastico è quello che fa emergere il complesso processo di educazione dei bambini e le sue tante sfumature: la costruzione della relazione con il bambino o il ragazzo, i rapporti con i genitori, l'esperienza che si vive nella scuola, le competenze degli insegnanti, un'attenta progettazione del programma, per esempio.

Con il marketing fai capire ai genitori che l'istruzione che i loro figli riceveranno e l'esperienza che vivranno valgono l'investimento che stanno per fare. Con il marketing riesci a coinvolgere direttamente i genitori degli studenti tanto che saranno entusiasti di parlare bene della tua scuola con parenti, amici e conoscenti.


I primi passi da fare


Analizza il tuo brand: va bene così o lo devi cambiare?

Qual è il perché della tua scuola: i valori che vi guidano, che cosa aspira ad essere la tua scuola, come arriverete a quell'obbiettivo?

Qual è la personalità della tua scuola?

Che cosa apprezzano i tuoi studenti ed i genitori della tua scuola?

Come parla la gente della tua scuola?

Quali legami si sono creati tra genitori, studenti, alunni, docenti e staff?

Le risposte a queste domande definiscono il tuo brand ad oggi. Che cosa ne pensi? Dopo aver esplorato queste domande e aver compreso meglio il tuo brand, potresti decidere di intraprendere un esercizio di rebranding o decidere di raccogliere ulteriori informazioni sul tuo marchio sul mercato.

Potresti invece capire che il tuo brand è già chiaramente definito e ben compreso. Se questo è il caso, potresti essere pronto a passare direttamente alla stesura di un piano di marketing strategico.


Ecco alcune domande per aiutarti a stabilire se il rebranding farà progredire la tua scuola:

Le famiglie attuali o potenziali capiscono che cosa rende la tua scuola diversa?

C'è una discrepanza tra ciò che stai promuovendo e ciò che i genitori sembrano apprezzare?

Sai chi sono i tuoi più grandi concorrenti? Non sei sicuro di cosa rende il tuo programma simile o diverso dal loro?

Il personale, i docenti e i genitori mettono in risalto aspetti molto diversi del tuo programma?

Hai dei dubbi sul fatto che la tua scuola stia davvero offrendo il programma che stai vendendo?

Ci sono lacune nella conoscenza o percezioni errate sulla tua scuola?

La tua scuola ha subito un'altra trasformazione significativa?

Se la risposta a una qualsiasi di queste domande è sì, probabilmente dovresti ritoccare il tuo brand.


Chiarisci i tuoi obiettivi.

Anche con un budget limitato puoi migliorare il tuo brand: devono essere molto chiari gli obiettivi e i bisogni. Fatto questo potrai impostare un piano d'azione realistico e suddividere i costi così da poterli sostenere.

Se non vuoi rivolgerti ad un'agenzia specializzata, crea un questionario per capire i reali bisogni ed i benefici dei genitori e degli studenti, quindi riscrivi la tua vision e la tua mission, la tua offerta di valore e progetta un nuovo aspetto della tua company identity. Sarà impegnativo ma stimolante e divertente.

È qui che diventa cruciale stabilire le priorità degli obiettivi ed essere realistici su ciò che è possibile ottenere in un anno rispetto a tre o cinque anni. Non credere di poter fare tutto ed ottenere tutto subito!

Alcuni obiettivi possono essere facilmente raggiunti in un anno, altri possono richiedere due o tre anni. La fattibilità del raggiungimento di ciascun obiettivo dipenderà dalla tua comunità scolastica e dalle risorse a tua disposizione.

Non dimenticare che molti obiettivi generali hanno dei mini obiettivi funzionali al raggiungimento dell'obiettivo più grande.

Ad esempio, sebbene l'iscrizione possa essere una priorità assoluta, è altamente improbabile che la raddoppi in un anno. Invece, trova un obiettivo più piccolo che ti aiuterà a raggiungere quell'obiettivo più grande, come aumentare le richieste del 10 percento.


Scegli le tre o quattro cose principali che richiedono l'attenzione più urgente o avranno il massimo impatto sulla tua comunità in un anno e sii realistico sulle tue aspettative.



Vuoi sapere quali altri passi devi fare per sviluppare il tuo piano di marketing?

Scrivici a coach@laragaletto.it






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